Messaggio
settimanale alle Masse - 18
luglio
2010
La
strada per crescere
È
nella nostra mente
Ho
la ferma convinzione che solo lo Spirito guarisce, e
non solo i nostri corpi, ma anche le nostre relazioni.
Ma, dobbiamo avere fede, non solo nell’abilità di
D-o in grado di sistemare le nostre faccende, ma anche
fede in noi stessi in modo da permettere a D-o di
lavorare attraverso noi per realizzare quello che noi
desideriamo migliorare. Joel
Osteeen in uno dei suoi recenti messaggi scrive:
“Io credo che i vostri giorni migliori vi siano
davanti. Ecco perché mi piace insistere sulla
generosità. Il piano di D-o è ancora più grande di
quello che vi aspettate che Egli possa fare per voi- e
cresce secondo quello che D-o vuole fare
attraverso voi…. Il potere dell’abbondanza di D-o
è così grande che non esistono sfide troppo grosse né
circostanze troppo difficili che non possano essere
trasformate radicalmente”.
Joel Osteen ha ragione, D-o può fare per noi quello che D-o può fare
attraverso noi. Questa è verità per tutti, ma non ha
niente a che fare con la “generosità”, bensì il
risultato è collegato al punto in cui noi dirigiamo la
nostra fede. D-o non si basa sul rispetto delle persone,
e questo ci rende terribilmente fortunati perché
diversamente saremmo trovati tutti mancanti. Dobbiamo
sempre tenere a mente queste parole della Suprema Mente
di Gesù citate in Matteo 6,6 “Ma
voi, quando pregate entrate nella vostra cameretta e
chiudete la porta, e pregate il Padre vostro nel
segreto; e il Padre vostro che vi vede nel segreto vi
ricompenserà apertamente.”
Questo è un
principio universale che funziona per tutti e non è
collegato a nessuna religione in particolare. Il
radicale Gesù ci sta dicendo che dobbiamo avere “una
comunicazione diretta”con D-o… non ci ha detto di
portarlo con noi nella nostra cameretta, né di portare
Buddha o Krisha e neanche il nostro rabbino o il nostro
ministro preferito. La “stanzetta”a cui si sta
riferendo è “la profondità della nostra mente”…
se la nostra mente è colma di immagini e di pensieri
di povertà, malattie e fallimenti, allora non avremo
spazio per permettere a D-o di lavorare per
noi. Lo stesso vale se la nostra mente è colma
di arroganza e superbia, allora il bene che D-o
potrebbe compiere attraverso noi sarebbe davvero troppo
limitato. Ecco perché la Suprema Mente di Gesù affermò:
“Beati i poveri di spirito
perché di essi è il regno dei cieli”(Matteo5,3) In
altre parole, quando la volontà umana si arrende a
D-o… quando sappiamo che D-o è la nostra unica
risorsa, la nostra unica speranza… in questa
consapevolezza, D-o può lavorare attraverso noi per
rinnovare la nostra mente e ricostituire dentro di noi
la capacità di accettare il nostro bene… il primo
passo sul sentiero per aumentare il nostro bene è
quello di mettere D-o al primo posto.
Il radicale rabbino continuò dicendo:”Fate
che la vostra luce risplendi davanti agli uomini, così
che gli uomini possano vedere le vostre buone opere, e
glorificare il Padre che è nei cieli” (Matteo
5,16) Noi dobbiamo sapere che è D-o che sta lavorando
attraverso noi secondo la nostra fede e la
consapevolezza che abbiamo nel riconoscere a D-o
l’abilità di far
affiorare le buone immagini e i buoni pensieri che
troveranno poi il loro compimento nell’esperienza
fisica. Dobbiamo aprire la nostra mente alle cose che
vogliamo fare, essere, o avere e concepirle
mantenendole in modo persistente nella nostra mente,
così da dare a D-o materiale su cui lavorare. D-o non
ha progetti per noi… né ne avrà mai… siamo noi
che dobbiamo avere progetti in mente e avere la volontà
di fare quello che dobbiamo fare non appena D-o mette a
punto quello che scegliamo. Se vivessimo soltanto
secondo il progetto di D-o per noi… saremmo dei
Robot… incapaci di emozioni, di entusiasmo, di amare
o di gioire. Noi siamo immagine e somiglianza di D-o…
dobbiamo scegliere quello che è stato creato per noi e
celebrare tutte le buone opere che D-o ci ha messo a
disposizione.
Il sentiero della nostra crescita si trova nella
nostra mente; sia per l miglioramento della salute che
per ilbenessere e tutte le cose buone. L’unico potere
che dobbiamo riconoscere sarà il potere di D-o che
accoglieremo nella mente attraverso la fede. Questa
testimonianza riguarda un miglioramento della salute,
ma resta aperto a qualunque altra circostanza: “Jane
Whiters era una delle più importanti piccole dive del
mondo del cinema. All’età di due anni era già sul
palcoscenico a cantare e a ballare. A tre anni
conduceva già il suo programma radiofonico. A cinque,
Jane e sua madre andarono a Hollywood dove lei impersonò
il ruolo opposto di Shirley Temple, e firmò un
contratto di ingaggio per sette anni… Jane non smise
mai di lavorare fino a dieci giorni prima del suo
matrimonio. Aveva ventun’anni all’epoca e rinunciò
alla sua carriera per una casa e una famiglia… Poi
questa dinamica donna creativa e vigorosa si ammalò di
una severa forma di artrite reumatoide. Paralizzata,
chiese al medico quando sarebbe stata in grado di
camminare di nuovo. “Forse tra un anno o due sarà in
grado di farlo, lui rispose, “se tutto va bene”. Ma
sarebbe tornato tutto come prima? Sarebbe stata di
nuovo la prima in tutto?... Jane si fidò completamente
dei suoi dottori, ma, aggiunse, “dissi loro che Dio
era il mio socio e che mettevo tutta la mia vita nelle
sue mani. E credetti che sarei tornata a camminare di
nuovo. Lei tenne costantemente in mente un’immagine
di se, non incapace di tutto come sembrava, ma forte e
vigorosa. Si rivide come quando era bambina, tutta
nervi e muscoli. Tenne stretta quella immagine nella
sua mente conscia. Disse Jane: “Con questa profonda
fede in Dio come fonte della mia forza, tornai a
camminare e a prendermi cura dei
miei figli entro nove mesi, e
non ci furono mai più ricadute. Tratto
da “Puoi se pensi di potere” pagg. 302-302 di
Norman Vincent Peale.
Possiamo vedere da questa testimonianza che Jane
Withers non dette importanza alla diagnosi… lei
esercitò la fede in modo da trascenderla. E questo non
ha niente a che fare con la “generosità”,
piuttosto ciò che conta è impiantare nella nostra
mente una “fede”che può spostare tutte le cose da
un capo all’altro dell’Universo attraverso il
Potere di D-o per manifestare il bene che è in noi. E,
ricordiamo, con rispetto, che ciò che per una persona
equivale a un rifiuto, potrebbe essere tesoro per
un’altra… c’è abbastanza per condividere e
risparmiare… niente vale più o meno… esiste e
basta.
Dalla Science of Mind (Scienza della Mente) di
Ernest Holmes: “L’unico
Dio che l’uomo conosce è il Dio che dimora nel suo
interno; non esiste nessun altro.”Il sentiero per
aumentare il nostro bene si trova nella nostra mente…
è la nostra fede… fede in quello che traiamo da
dentro quello che è più grande della fede che abbiamo
in quello che vediamo nel mondo. Questo è quanto la
Suprema Mente di Gesù intendeva dire quando affermava
“il mio regno non è di questo mondo”… tutto
viene da Dio attraverso noi…attraverso ciò che
riteniamo vero nel profondo della nostra Vita.
E
COSI E’
Conservate la
fede!
Reverend
Dr. Henry Lee Bates
...
BLOG:
http://rev-bates-una-vita-meravigliosa.blogspot.com/
Trattamento per la prosperità
|

copyright 1999-2008 - Tutti i Diritti Hanno Riservato |
|